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Una fotografa racconta i viaggiatori vagabondi negli USA

fotografie di viaggiatori di kitra cahana
Redazione




La fotografa Kitra Cahana racconta la vita di ragazzi che, per scelta o necessità, vivono da viaggiatori e vagabondi negli Stati Uniti.

 

Da piccola Kitra sognava di scappare di casa e vivere una vita avventurosa. Grazie al suo lavoro da fotografa documentarista in qualche modo, ha raggiunto il suo obiettivo.

Forse un po’ per questa tendenza a pensare fuori dagli schemi, ha deciso di dedicare uno dei suoi più affascinanti reportage alla vita di gruppi di ragazzi americani che hanno fatto scelte differenti dalla media.

Rifiutando il cosiddetto “american way of life” che intende necessariamente il successo nella vita con il raggiungimento di obiettivi standard: un solido conto in banca, una casa di proprietà, una macchina e una famiglia.

Soldi e carriera non sono per tutti un punto di arrivo necessario. Così Kitra ha ritratto chi ha scelto di andare oltre i confini sociali oltre che geografici, conducendo una vita nomade.

Qualcuno direbbe che si tratta di gente allo sbando. Di sicuro questi ragazzi vivono in modo non convenzionale. Kitra ha creato legami e amicizie vivendo con i soggetti delle sue foto per mesi.

Pro e contro del sogno nomade 

fotografie di viaggiatori di kitra cahana

Moe and Sicka fall asleep in each other’s arms. New Mexico. 2009.

Vivendo lei stessa questa vita allegra e conviviale, ma pur sempre incerta, Kitra è consapevole degli aspetti negativi di questo tipo di vita.

Vivono degli scarti di cibo altrui in USA oltre il 40% del cibo finisce nella spazzatura – e svolgono lavori stagionali. Non c’è nessuna routine, e può essere una vita molto faticosa. Anche perchè si rischia anche di finire in prigione.

Negli Stati Uniti non ci si può accovacciare per strada perchè si rischia di essere multati e arrestati per vagabondaggio. Il clima non è sempre mite e dormire per strada, cercando un giaciglio sempre diverso non è sempre il massimo.

Eppure molti di questi giovani e meno giovani, fanno questa vita consapevolmente avendo compiuto delle scelte. Altri invece a causa di scelte altrui, perchè la vita non sempre segue percorsi lineari. Problemi di droga, familiari o economici possono condurre al semplice vagabondaggio in qualunque paese.

Qui però, ragazzi sorridenti con la chitarra preferiscono dormire sotto le stelle piuttosto che doversi svegliare presto per andare a lavoro.

Non necessariamente bisogna dormire per strada quando si sceglie di condure una vita nomade. In generale però, è evidente che ogni viaggiatore in qualche modo, sacrifica beni materiali per rincorrere un sogno di ricerca interiore e dare più spazio alla propria creatività in qualunque forma essa si voglia esprimere.

Consigliata la conferenza TED con la quale Kitra racconta la sua esperienza di documentarista.

 

Foto e Fonte: blog.ted.com

 

 

 

 

 


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