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5 buone pratiche nella ricerca della casa all’estero

Redazione




Hai in progetto di partire all’estero per motivi di lavoro o di studio nei prossimi mesi? Uscire dalla comfort zone del proprio Paese significa dover affrontare sfide e problematiche vecchie in alcuni casi e del tutto nuovi in altri: l’assicurazione sanitaria, il volo, la lingua, la burocrazia nel nuovo Paese e, ovviamente, la ricerca della casa sono in cima alla lista.

 

Trovare un alloggio prima della partenza per una città che non si conosce può essere una sfida, soprattutto quando non si ha tempo di arrivare in anticipo per cercare sul campo e visitare gli appartamenti.

Ma nessun problema, nella realtà interconnessa in cui viviamo ci sono ormai diverse soluzioni a portata di mano.

 



Naturalmente ti serviranno un po’ di tempo e pazienza per affinare la ricerca, ma ecco i 5 migliori modi per trovare casa all’estero:

 

1. Social Media

 

Facebook è ormai parte della nostra vita quotidiana, ma non è più soltanto un social media dove rimanere in contatto con i propri amici. A oltre 10 anni dalla sua fondazione, Facebook è ora un vero e proprio luogo di incontro virtuale che si sostituisce ai marketplace piu tradizionali, incluso quello della ricerca della casa.

 

Inserendo ad esempio parole chiave come “stanza” o “camera” e il nome del luogo di destinazione si ottengono come risultato dai 3 ai 10 gruppi locali, in cui proprietari e potenziali inquilini si incontrano e si contattano gratuitamente.

 

Attenzione però: Facebook non effettua nessun controllo sugli utenti e permette dunque a numerosi truffatori di creare annunci fittizi e approfittarsi di giovani internazionali alla disperata ricerca di una casa.

Il consiglio è dunque quello di usare prudenza e di non trasferire mai mensilità di affitto a sconosciuti incontrati su Facebook. Al contrario, è meglio affidarsi a soluzioni più sicure.

 

 

2. Chiedere ai tuoi amici e conoscenti

 

Mai sottovalutare il potere del passaparola. È probabile che molti dei tuoi amici che hai conosciuto in università o in Erasmus abbiano contatti nella città in cui ti stai per trasferire. Non avere paura di chiedere loro aiuto o consigli su come trovare casa il più rapidamente possibile!

 

La maggior parte degli studenti parte all’estero solo per un semestre e si trovano quindi nella condizione di dover trovare una persona che li sostituisca prima di tornare nei loro Paesi. Riuscire a entrare in contatto con uno studente che si ferma solo per un semestre può assicurarti nel migliore dei casi un semplice subentro.

 

 

3. Cercare su Internet

Il Web al giorno d’oggi non fornisce tutte le risposte. Ma ci va molto vicino. Cercare una stanza o un appartamento in una città all’estero presuppone l’uso di una lingua diversa e di informazioni che molto spesso non abbiamo. Inserendo poche parole chiave tradotte nella lingua del Paese nel motore di ricerca ti si apriranno decine e decine di possibilità.

 

Troverete intermediari più istituzionalizzati come agenzie immobiliari, di solito molto affidabili ma più costose, ma anche blog o forum ricchi di informazioni con i contatti degli affittuari locali, come numero di telefono o indirizzo email. Anche in questo caso però bisogna prestare attenzione a chi dare fiducia. Per fortuna però esistono soluzioni affidabili e garantite.

 

4. Piattaforme di prenotazione online

Alcuni siti internet di ricerca della casa hanno inventato nuovi processi per distinguersi nel mercato dando vita a veri mercati virtuali dove l’offerta di stanze e appartamenti incontra direttamente la domanda di studenti e lavoratori internazionali.

 

In ognuno di questi troverai una mappa e una lunga serie di segnalini corrispondenti ai vari annunci per zona, ogni annuncio corredato di prezzo mensile e informazioni del caso.

Il vero vantaggio è la possibilità di poter prenotare direttamente online una sistemazione.

 

Ma come si può fare? Su piattaforme come HousingAnywhere ad esempio è sufficiente pagare il primo mese d’affitto online al proprietario attraverso un processo gestito dallo stesso sito web.

La sicurezza in un mercato online di questo tipo è garantita dagli stessi proprietari che vengono contattati direttamente dagli operatori della piattaforma e seguiti volta per volta.

 

 

5. Stare in ostello: pro e contro

 

Dormire in un ostello per la prima volta può essere un’esperienza davvero intensa: l’ambiente è dinamico e giovane, ideale per le persone nella tua stessa situazione. Alcuni si fermeranno solo qualche giorno, altri invece sono lì proprio perché stanno cercando una casa dove trasferirsi.

 

Se decidi di prenotare un ostello per le prime settimane nella nuova città avrai dalla tua alcuni vantaggi: per cominciare il prezzo di tre settimane nella maggior parte dei casi è lo stesso di un mese di affitto.

 

In particolare, poter parlare con tante persone che come te stanno cercando casa ti permetterà di avere accesso a informazioni importanti, quali un proprietario che cerca più inquilini. Allo stesso tempo sarai in loco e potrai organizzare visite per appartamenti e camere senza problemi. Fra i contro però c’è la mancanza di intimità, non resta che tirare le somme.

 

 


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