Magazine

8 bugie che racconti a te stesso sul “trovare la tua passione”

Redazione




La retorica sul trovare la propria passione e renderla il proprio lavoro condiziona le nostre esistenze: ma in realtà spesso ci troviamo a mentire a noi stessi

 

30 anni fa, un lavoro un titolo lavorativo diceva agli altri in che modo ti guadagnavi da vivere, oggi un titolo lavorativo dice agli altri chi tu sei.

In una società altamente capitalista, ha senso che la concezione di noi stessi derivi da come ci guadagniamo i soldi. Ci è stato insegnato che esiste: chi noi siamo, chi vorremmo essere e come ci guadagniamo da vivere. E in qualche modo tutto ciò, oggi, deve essere una cosa sola.

 

Potrebbe essere per questo che c’è così tanta pressione per trovare un lavoro che rispecchi la nostra passione di vita: in fin dei conti tutti vogliono comunicare con immediatezza chi sono dicendo cosa fanno per vivere.

Tutto ciò produce tanta retorica (e a molti miti) sul “trovare la propria passione“. Diventa la cosa fondamentale da capire e verso cui direzionare le nostre vite, ma probabilmente stiamo commettendo un grosso errore.

 

BUGIA #1: la tua passione è una cosa sola. Ed è qualcosa di grande.

VERITÀ: la tua passione può essere tante piccole cose. 

Probabilmente stai cercando questa cosa immensa, capace di ispirare una vita intera, che puoi mettere da parte e tenere sempre con te per affermare orgogliosamente: “Ecco la mia passione! Guardate tutti!”

Magari questa ricerca è frustrata dal fatto che in realtà sei interessato e coinvolto in varie cose diverse, più che altro di dimensione più piccola, più relativa. Ti emoziona il graphic design, lavorare con vittime di abusi minorili, scrivere blog, dipingere col carboncino, fare street photography e leggere in merito alla storia del capitalismo.

Tutte queste cose sono molto diverse e specifiche, non è la grande ispirazione assoluta che può prendere per mano una vita intera. Ma queste passioni non devono per forza legare e non devi per forza scegliere “the one”: sono tutte piccole ispirazioni quotidiane, punti sulla tela della tua vita che devi onorare ed esplorare.

Potresti diventare un graphic designer che raccoglie anche soldi per la protezione delle donne, oppure uno psicologo che progetta siti per gli amici o, ancora, un professore di economia che nel tempo libero si dedica alla fotografia di strada.

Tutte queste diverse vite derivano dallo stesso confusionario agglomerato di diversi e variati interessi. Rispettano l’idea che la passione sia pluralistica, multidimensionale e non relegata ad un titolo.

 

BUGIA #2: la passione è quello che fai.

VERITÀ: la passione è come vivi.

Alcuni di noi interpretano la passione come un sostantivo, che finirà sul curriculum o in un importante discorso, e dimenticano totalmente la passione come aggettivo, (essere) appassionato, e come avverbio, (vivere) appassionatamente.

Ricorda, perché vogliamo trovare una passione in un primo momento? Perché pensiamo che, una volta trovata, saremo felici. E cosa faresti se potessi essere felice vivendo senza la tua passione?  La scienza ci mostra come le emozioni non necessariamente determinino il comportamento, quindi anche il comportamento può influenzare il modo in cui in cui ci sentiamo solo fino ad un certo punto.

Dunque, anche se odi il tuo lavoro quotidiano, devi scegliere se entrare a lavoro con un sorriso sulla tua faccia o meno. Come devi decidere se lasciarti coinvolgere dai tuoi colleghi oppure no.

Lasciati coinvolgere, ridi e porta il meglio di te stesso in qualsiasi cosa fai. Anche se non troverai mai “la tua passione”, sarai incredibilmente più felice se ti rendi conto che non devi aspettare di trovare la tua passione per trovare la felictà.

 

BUGIA#3: la tua passione deve essere il tuo lavoro.

VERITÀ: la passione potrebbe essere il tuo lavoro, ma non deve esserlo necessariamente.

Potresti amare ballare la salsa, quindi è quella la tua passione di vita? Potresti diventare un ballerino professionista? Magari no, però vorresti avere del tempo per ballare. Potresti amare dipingere, quindi devi diventare un’artista professionista? Magari no, ma dovresti dipingere ogni folta che ti senti attratto dalla tela.

Potresti amare i bambini, quindi devi diventare un maestro? Non necessariamente, ma puoi sorridere a quei piccoli esserini e cercare di essere una buona madre o un buon padre un giorno e essere conscio delle necessità dei bambini in qualsiasi mestiere stai già facendo o farai.

La tua passione puoi viverla ogni giorno senza che questa sia necessariamente il tuo lavoro.

 

BUGIA #4: non puoi fare soldi con la tua passione.

VERITÀ: molte persone si guadagnano da vivere con la propria passione.

Non devi per forza essere sincronizzato con l’economia: non è naturale. A volte la tua passione, o quello che ti senti di voler fare, ti fa guadagnare, in altri casi no. I doni che hai nel tuo sangue non sono lì perché sono remunerativi,  sono lì perché sei colui che deve mostrarli al mondo.

Ma non deve essere l’unico obiettivo, come abbiamo detto. Il lavoro non fa chi tu sei e puoi comunque continuare a coltivare le tue passioni e riservargli uno spazio speciale nella tua vita. Sta tutto a te.

 

BUGIA #5: la tua passione è per sempre.

VERITÀ: puoi appassionarti ad alcune cose ora e più avanti nella tua vita a tutt’altro.

La vita è costituita di diverse stagioni. Cercare cosa di può appassionare ora e per il resto della tua vita è stupido. Se stai lottando per rispondere alla domanda: “Qual è la mia passione?”, cerca piuttosto di iniziare a domandarti “Qual è la mia passione in questo momento?”

 

BUGIA #6: tutto sarà semplice una volta trovata.

VERITÀ: seguire la tua passione sarà probabilmente una strada tutta in salita.

Molte persone che fanno quello che tu ameresti fare per vivere, lo fanno sull’orlo del crollo psicologico e finanziario. Scelgono di vivere al limite e fanno molti sacrifici per il loro mestiere.

Ci sono persone che hanno seguito la propria passione per la musica per una decade e mezzo,  prima di sentire una propria canzone alla radio. Le persone che viaggiano per lavoro, probabilmente non avranno una macchina o un appartamento di proprietà.

Sono scelte difficili da fare.

 

BUGIA #7: la passione è ciò che ami fare.

VERITÀ: la passione potrebbe essere ciò da cui sei spaventato.

Se stai combattendo per comprendere cosa sei destinato a fare, smetti di pensare a ciò che ami fare e inizia a pensare a ciò che ti spaventa. La paura potrebbe essere un segno di ciò a cui sei destinato.

La paura può mostrarti che un progetto è importante per te e mostrarti quindi ciò che dovresti fare. Qualcosa che ti fa davvero sentire vivo.

 

BUGIA #8: trovare la tua passione è l’obiettivo. 

VERITÀ: trovare la tua passione è soltanto l’inizio. 

Trovare la tua passione richiede coraggio e dedizione. Ci sono molte persone che sono consce della propria passione, ma sono spaventate e confuse sul modo in cui iniziare. Magari, sei uno di loro. Vorresti diventare psicologo un giorno, ma hai 27 anni e nessuna qualifica necessaria? Non scoraggiarti.

Fai uno step alla volta: risparmia soldi, trova lavori correlati e opportunità di volontariato e intanto riscriviti all’università. Sarà un processo lungo, ma potrebbe valerne la pena.

Per te e molti altri, trovare la propria passione non è la fine, è soltanto l’inizio.

 

Fonte: Huffingtonpost

 

 

 


  • comments powered by Disqus