Leonardo – VET

Borse di mobilità professionale per disoccupati della Regione Toscana

Redazione


La Regione Toscana finanzia borse di mobilità professionale per chi ha perso il lavoro o chi non ha mai lavorato. Se sei interessato, invia ora la tua candidatura!

 

Descrizione dell’offerta

La Regione Toscana ha approvato e pubblicato il bando per borse di mobilità professionale, al fine di promuovere l’occupazione e migliorare la qualità e l’efficacia dei servizi per il lavoro attraverso il consolidamento della rete Eures che opera anche in Toscana. Il bando punta infatti a sostenere la mobilità professionale di persone disoccupate interessate a lavorare in un paese dell’Unione Europea o dell’EFTA – European Free Trade Association, diverso da quello di residenza.

Il bando è cofinanziato dal Programma operativo regionale (Por) del Fondo sociale europeo (Fse) nell’ambito dell’asse A Occupazione ed in particolare dell’obiettivo di “Migliorare l’efficacia e la qualità dei servizi per il lavoro” e si inserisce nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.

 

Requisiti

  • cittadini dell’Unione Europea e residenti in Toscana
  • avere 18 anni
  • disoccupati ai sensi del d.lgs. 150/2015, iscritti ad un Centro per l’impiego della Toscana, oppure inattivi (es. studente) prima della stipula di un contratto di lavoro/tirocinio/apprendistato in un paese dell’Unione europea diverso da quello di residenza. Nel patto di servizio personalizzato ai sensi del D.lgs 150/2015 dovrà essere indicata l’azione “Servizi Eures
  • essersi recati presso un Centro per l’impiego della Toscana per la verifica dei requisiti e per l’aggiornamento del Patto di servizio con l’azione “Servizi Eures”;
  • possesso del contratto di lavoro/tirocinio/apprendistato o della lettera di impegno del datore di lavoro alla stipula del contratto in un paese dell’Unione europea o dell’EFTA diverso da quello di residenza.  Il contratto di lavoro/tirocinio/apprendistato dovrà avere una durata non inferiore a 3 mesi. In caso di possesso della lettera di impegno il contratto di lavoro/tirocinio/apprendistato dovrà essere avviato entro quattro mesi dalla data di approvazione della domanda di finanziamento.

 



 

Condizioni economiche

Il bando finanzia borse di mobilità professionale dell’importo massimo di 5.000 euro per lo svolgimento di un’esperienza lavorativa o di tirocinio in un paese Ue o EFTA (Norvegia, Islanda, Svizzera e Liechtenstein) diverso da quello di residenza.

 

L’importo della borsa coprirà quanto segue:

 

1. borsa di inserimento lavorativo differenziata per tipologia di contratto:

  • 500 euro mensili per i soggetti che hanno un contratto di lavoro / apprendistato all’estero
  • 750 euro mensili per i soggetti che svolgono all’estero un tirocinio
    La borsa di inserimento lavorativo è erogata per un minimo di 3 mensilità fino ad un massimo di 6 mensilità a seconda della durata del contratto di lavoro/apprendistato/tirocinio.

 

2. spese di viaggio A/R da e verso il paese dell’Unione europea o EFTA diverso da quello di residenza dove si svolge il contratto di lavoro/tirocinio/apprendistato, da rendicontare a costi reali per un importo massimo 500 euro;

 

3. spese di iscrizione per un eventuale corso di lingue o di formazione in Italia o nel paese Ue o EFTA dove si svolge il contratto di lavoro/tirocinio/apprendistato, per un importo massimo 1.500 euro da documentare a costi reali.

 

 

Guida alla candidatura

Per conosce i dettagli dell’offerta, visitare il sito ufficiale

 

Maggiori informazioni 

Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda ti invitiamo a leggere integralmente il bando e i suoi allegati:

Comprende i seguenti allegati o documenti per presentare la domanda di finanziamento:

Documenti per presentare la domanda di rimborso:

 

Scadenza

Le domande possono essere presentate a partire dall’ 11 maggio 2017 fino al 31 dicembre 2020.

 

 


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